Le finestre scorrevoli in PVC su misura evolvono su punti tecnici precisi nel 2026: soglie PMR compatibili con una posa esposta, profili che integrano PVC riciclato tracciabile tramite FDES, e requisiti RE2020 che stringono i coefficienti Uw e Sw ammissibili. Esaminiamo i cambiamenti che contano per i prescrittori e i posatori.
Soglia PMR e tenuta all’acqua in posa esposta: il vincolo tecnico che salta nel 2026
Conciliare accessibilità e tenuta all’acqua su una scorrevole in PVC posata al piano esterno rimane un rompicapo ricorrente. Le soglie PMR non incassate disponibili fino ad ora si limitano più spesso a una posa protetta ai sensi del DTU 36.5. In esposizione diretta alle intemperie, le prestazioni all’acqua calano e i sinistri da infiltrazione si moltiplicano.
VEKA ha annunciato per dicembre 2026 una nuova soglia PMR destinata alla sua scorrevole VEKASLIDE Hi-5, con una prestazione all’acqua mirata di classe E*5A. Questo livello consentirebbe una posa esposta senza tettoia né ritiro della facciata, il che cambia le regole del gioco per i cantieri di ERP e di alloggi adattati.
Raccomandiamo di verificare sistematicamente la classe AEV della soglia PMR scelta, e non solo quella del telaio. Una scorrevole classificata A*4 E*7A V*C4 perde ogni coerenza se la soglia di accessibilità riporta la tenuta a E*4A. Le informazioni dettagliate su queste evoluzioni sono compilate nel guida ristrutturazione maisonpro.fr, che mette in prospettiva le vincoli di posa e di regolamentazione.

PVC riciclato tracciabile: cosa cambiano le FDES per le scorrevoli su misura
L’argomento “PVC riciclato” esisteva già. Ciò che cambia nel 2026 è la possibilità di verificarlo su una base dichiarata e opponibile. La gamma VEKA REcycle / ORAE annuncia fino a 70 % di PVC riciclato nei profili e fino al 64 % di vetro riciclato, con schede FDES pubblicate nella base INIES.
Per un progetto sottoposto alla RE2020, questi dati consentono di confrontare l’impatto carbonico delle serramenti sull’intero ciclo di vita. Prescrivere una scorrevole in PVC su misura senza consultare la sua FDES equivale a ignorare il capitolo serramenti nel calcolo Ic costruzione, mentre la regolamentazione lo contabilizza.
Punti di attenzione sui profili riciclati
- Verificare che la FDES copra il profilo esatto (riferimento, numero di camere) e non una media di gamma. Un profilo a 5 camere e uno a 7 camere non hanno lo stesso bilancio carbonico.
- Il tasso di riciclato annunciato deve corrispondere al materiale del profilo consegnato, non alla capacità teorica dell’impianto. Richiedere il certificato lotto per lotto sui cantieri sensibili.
- L’integrazione di vetro riciclato nel vetro stratificato o nel doppio vetro VIR non modifica le prestazioni Uw o Sw, ma può influire sul peso dell’anta e quindi sulla ferramenta della scorrevole.
Coefficienti Uw e Sw sotto RE2020: le soglie da rispettare per una scorrevole in PVC
La RE2020 impone di trattare congiuntamente isolamento termico e comfort estivo. Per le finestre scorrevoli in PVC, ciò si traduce in due parametri da bilanciare: il coefficiente Uw (trasmissione termica) e il fattore solare Sw.
Un Uw basso migliora l’isolamento invernale ma non garantisce nulla sulla surriscaldamento estivo. Un Sw elevato aumenta i guadagni solari gratuiti in inverno, ma aggrava il disagio in estate, soprattutto sulle facciate sud e ovest. Il cursore dipende dalla zona climatica, dall’orientamento e dalla superficie vetrata rapportata alla superficie abitabile.
Bilanciamento Uw/Sw secondo l’orientamento
Su una facciata nord, privilegiamo un Uw il più basso possibile (vetro triplo considerabile su una scorrevole fissa laterale) senza preoccuparci del Sw. Su una facciata sud o ovest, un doppio vetro a controllo solare con un Sw moderato evita di ricorrere a una persiana o a un frangisole per soddisfare i requisiti di comfort estivo.
Il su misura qui assume tutto il suo significato: una scorrevole standard propone una sola coppia Uw/Sw. Una scorrevole su misura consente di combinare i vetri per anta, fino a integrare un vetro diverso sull’aprente e sul fisso.

Eco-contributo REP edilizia: impatto sul prezzo delle scorrevoli in PVC nel 2026
Il settore REP PMCB (prodotti e materiali da costruzione) continua il suo sviluppo. Su una scorrevole in PVC su misura, l’eco-contributo aumenta moderatamente il costo unitario, ma si somma su un cantiere di ristrutturazione che coinvolge più aperture.
Il decreto impone anche al posatore di ritirare i vecchi serramenti rimossi. I serramenti in PVC a fine vita entrano nel circuito di riciclaggio del settore, il che alimenta precisamente i profili a contenuto riciclato menzionati sopra. Il sistema si chiude, a condizione che la raccolta differenziata in cantiere sia efficace.
Cosa cambia nel preventivo
- L’eco-contributo deve figurare in una linea distinta nel preventivo, non nascosto nel prezzo del prodotto. Verificare la sua presenza consente di confrontare le offerte su una base netta.
- Il ritiro delle vecchie finestre da parte del posatore diventa un obbligo, non un servizio opzionale. Prevedere il tempo di rimozione e imballaggio nella pianificazione.
- Gli aiuti tipo MaPrimeRénov’ e CEE rimangono cumulabili con l’IVA a tasso ridotto. L’eco-contributo non entra nel calcolo degli aiuti, ma aumenta il reale resto a carico.
Le scorrevoli in PVC su misura nel 2026 si distinguono meno per la loro estetica (i profili slim esistevano già) che per la loro tracciabilità ambientale e la loro capacità di rispondere a vincoli normativi incrociati: RE2020, accessibilità PMR, REP edilizia. La scelta di una scorrevole si basa ora tanto sulla sua scheda FDES e sulla sua classe AEV quanto sul suo prezzo al metro lineare.



